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I principali Monumenti in Carpignano Salentino

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Carpignano Salentino conserva fra i suoi viottoli e fra le sue strade delle perle veramente preziose da un punto di vista storico-artistico. Qui a Carpignano Salentino si possono infatti ammirare i più antichi affreschi della Puglia! Sono conservati nel loro luogo originario: le cripte delle Ss.Cristina e Marina, situate in Largo Madonna delle Grazie. I due locali, ricavati dal tufo e chiusi da altrettante absidi, furono affrescati dal pittore Theopilaktos nell’anno 959 e da Eustathios nel 1020 che rispettivamente dipinsero l’Annunciazione con il Cristo e il Cristo in trono con la Vergine. All’interno delle cripte non mancano inoltre numerose iscrizioni in lingua greca. La presenza di altri affreschi, databili questi nel XVI sec., sono una viva testimonianza della frequentazione del sito in epoche successive alla sua creazione. Il paese offre una traccia degli Orsini del Balzo nel trecentesco Palazzo Ducale, più volte oggetto di rifacimenti e restauri. Poco lontano dall’abitato si può ammirare il cinquecentesco santuario di S. Maria della Grotta edificato su una cripta.

Il comune ospita una piccola chiesa parrocchiale ed un santuario (finito di costruire nel 1575). Nel cuore del paese è situata una cripta bizantina risalente al X secolo d.C., che ospita degli affreschi. Gli affreschi più antichi -firmati e datati- sono del 959 e sono stati eseguiti dal pittore Teofilatto. Si tratta di un Cristo in trono, Pantocratore, con accanto la scena dell'Annunciazione della Madonna. Un secondo gruppo risale al 1020 ed è stato eseguito dal pittore Eustazio. Vi sono molti altri affreschi della cripta, risalenti fondamentalmente a prima della metà dell'XI secolo. La cripta è dedicata a Santa Cristina (la denominazione con l'aggiunta di S. Marina è un errore che si continua a trasmettere).

Poco distante dal santuario è presente un menhir di età rupestre (il comune ne ospita anche altri). Di recente sono stati effettuati degli scavi che hanno messo in luce la provenienza messapica del comune. Un'altra opera architettonica molto diffusa nella penisola salentina è la colombaia (palumbaru), ampia struttura cilindrica dotata di cellette interne che ospitavano dei volatili (soprattutto colombe). Nel paese ce ne sono due, una delle quali, vicina al santuario (zona cacorzu) è la più grande del Salento, risalente al 1400.

Si riportano di seguito i principali Monumenti, Beni Culturali, Beni Ambientali e Beni Paesaggistici che insistono nell'agro del Comune di carpignano Salentino:

 
La Cripta Bizantina

Lunedì 30 Giugno 2008

article thumbnail La chiesa rupestre di Santa Marina e Cristina a Carpignano
Salentino è una chiesa privata con destinazione funeraria.
La sua pianta è caratterizzata da due navate e due absidi
precedute da un... Leggi tutto


I menhir

Lunedì 30 Giugno 2008

article thumbnail Due sono i menhir ancora esistenti nella zona di
Carpignano: il menhir Grassi e il menhir
Staurotomea.Menhir... Leggi tutto